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Francesco Alajmo è nato a Napoli nel 1960. Sposato e padre di due figli, è attualmente Direttore del Circolo di Campagna Zoate Golf Club.
La sua passione per il golf nasce in tenera età: i primi colpi risalgono alla fine degli anni Sessanta a Madonna di Campiglio. Successivamente è diventato socio del Golf Club Venezia (1970-1980) e poi del Golf Club Villa Condulmer (1980-1988), dove ha fatto parte anche della Commissione Sportiva.
Dopo la maturità scientifica e un periodo di frequenza alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova, ha iniziato la sua carriera lavorativa nel settore assicurativo e finanziario. Tuttavia, la forte passione per il golf lo ha portato, a partire dal 1988, a intraprendere un percorso professionale interamente dedicato al mondo del golf.
La sua carriera nel golf management è iniziata come Segretario del Golf Club Le Pavoniere (1988-1992). Successivamente ha ricoperto il ruolo di Direttore in alcuni tra i più importanti circoli italiani: Poggio dei Medici (1992-1993), Golf Club Brianza (1994-1997), dove ha contribuito all’avviamento del CTL3, La Margherita (1998-1999), Le Robinie (1999-2000), nuovamente Golf Club Brianza (2000-2019) e Villa Paradiso (2020-2022). Da giugno 2023 è Direttore del Circolo di Campagna Zoate Golf Club.
Parallelamente all’attività operativa, Alajmo ha investito costantemente nella propria formazione: ha conseguito il Diploma di Allievo Segretario di Golf a Garlenda (1989) e il Diploma di Segretario di Golf presso il Centro Tecnico Federale di Nepi (1993).
Ha frequentato tutti e tre i corsi di qualifica per Segretari di Golf organizzati dalla Federazione (Regole del Golf, manutenzione percorso e contabilità) e numerosi seminari specialistici tenuti dal Prof. Beard sulla costruzione e manutenzione dei campi da golf. Nel 2021 ha concluso il Master in Golf Management organizzato da Golfimpresa.
Fin dall’inizio della sua attività manageriale, Francesco Alajmo ha scelto di privilegiare approcci innovativi, portando nei circoli in cui ha lavorato un’impronta moderna e orientata al futuro, pur nel rispetto della tradizione dei club in cui era cresciuto come giocatore. Ha sempre coniugato professionalità e passione, elementi che considera indispensabili per superare anche i momenti più complessi nella gestione di un circolo.
Oggi continua a vivere il golf sia da tecnico che da appassionato, avendo raggiunto un handicap di 5 nel 1982. Grazie alla sua professionalità, alla disponibilità nel relazionarsi con il pubblico e alla pacatezza ed educazione che lo contraddistinguono, mette la sua profonda esperienza al servizio del Circolo di Campagna Zoate Golf Club e dell’intera comunità golfistica lombarda.

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