INDIRIZZO: Loc. Piano delle Noci – 22024 Lanzo d’ Intelvi (Como)
PROVINCIA: Como
ORARI: 8:00 – 20:00
TEL: 031-839060
MAIL: segreteria@golflanzo.it
SITO INTERNET: www.golflanzo.it
SERVIZI: Campo Pratica| Golf Cart| Nolo Carrelli| Pitching Green| Putting Green
DETTAGLI DEL CAMPO:
Numero di buche: 9
Par: 68
INFORMAZIONI SUL CIRCOLO
Presidente: Giovanni Porta
Anno di fondazione: 1962
I MAESTRI DI QUESTO CIRCOLO
Vincenzo Damonte
INTRODUZIONE:
In una valle splendida, ricca di tradizioni e testimonianze artistiche e carica di storie dal sapore locale ma non solo.
Una valle, inserita tra due laghi, quello di Como e quello di Lugano, che fa da sfondo ad un circolo d’eccezione.
Il campo si trova a 1000 metri di altitudine e conta 9 buche con doppie partenze per un totale di 5.094 metri par 68 ben curato e ben disegnato. Si snoda attraverso i boschi e le radure del Pian delle Noci con vista sulla vallata e le montagne circostanti.
FOTO:
STORIA:
Il Golf Club Lanzo nasce nel 1962 per opera del grande architetto Donald Harradine. Già dagli esordi, la storia del Golf Club Lanzo si intreccia con tante altre storie, sullo sfondo di quell’Italia degli anni ’60 e di una Valle splendida, ricca di tradizioni e testimonianze artistiche, che vanno dal Romanico dei Magistri Cumacini al Liberty delle ville del primo Novecento. Sono storie di sapore locale ma non solo, alcune di spessore storico, altre squisitamente sportive oppure del tutto personali, che fanno da sfondo ai “primi 50 anni”. Quella che racconta Guido Astesani è filtrata dal ricordo vivido del padre Emilio, “l’ing. Astesani”, che fu anima e animatore delle origini del Club, nonché il primo Presidente. “Mio padre e i suoi amici ebbero una grande intuizione nel pensare al golf come volano di rilancio per un’area ricca di potenzialità come la Valle d’Intelvi. Furono anticipatori dello sviluppo di questo sport, così fortemente connesso con il paesaggio e con un turismo non di massa, quindi più sostenibile. Quando nacque, nel 1962, il Golf di Lanzo era il venticinquesimo campo costruito in Italia. Io ero allora un ragazzo di 16 anni, ma ricordo molto bene lo spirito di quegli anni.
Il gruppo di amici di mio padre e mia madre si ritrovava da anni a Lanzo per la villeggiatura estiva, e noi figli con loro: un giro di famiglie che condividevano tempo, svaghi es esperienze comuni passate che risalivano indietro nel tempo fino agli anni dell’ultima guerra. Da questo sodalizio nacque l’idea di un progetto a cui lavorare insieme: mio padre, che faceva ogni cosa divertendosi e riversandoci passione, credette da subito nell’idea del golf, sebbene non fosse un gran golfista. Per lui la vera sfida era il progetto del Golf Club, da realizzare insieme ai suoi amici, e vi si lanciò anima e corpo. Mia madre, Alda, lo seguiva di buon grado all’inizio e poi con vera gioia; ben presto noi figli, come tutti i figli degli altri soci fondatori, i Baldi, i Chiodi, i Monti … ,ci ritrovammo sul campo … ancora in costruzione, in un’atmosfera di entusiasmo e tra tanti amici. All’inizio, era l’estate del ’62, ricordo che le buche erano cinque: io fui letteralmente trascinato in campo da Giorgio Frigerio, primo ed efficientissimo segretario, ottimo giocatore ma anche esperto greenkeeper e preziosa guida per chi si avvicinava al golf. Fu proprio lui a prestarmi un paio di scarpe e la mazza, la prima volta. Ora il golf l’ho abbandonato, senza aver troppo brillato nei successi sportivi.
STRUTTURA:
La ClubHouse, rinnovata di recente, offre una piacevole accoglienza per una sosta dopo 9 buche, per un pomeriggio di Bridge o per una cena a base di piatti tipici della zona. La grande terrazza permette di pranzare all’aperto con vista sul campo da golf.
Presso il campo pratica del Golf Lanzo sono disponibili: 6 postazioni di tiro al coperto (tettoia in legno) e 8 all’aperto, putting green e bunker di pratica.






