INDIRIZZO: Via Golf, 12 – 22010 Grandola ed Uniti (Como)
PROVINCIA: Como
ORARI: 8:00 – 20:00
TEL: 0344-32103
MAIL: segreteria@golfclubmenaggio.it
SITO INTERNET: www.menaggio.it
SERVIZI: Bar| Campo Pratica| Golf Cart| Pitching Green| Pro Shop| Putting Green| Ristorante
DETTAGLI DEL CAMPO:
Numero di buche: 18
Par: 70
INFORMAZIONI SUL CIRCOLO
Presidente: Vittorio Roncoroni
Anno di fondazione: 1907
I MAESTRI DI QUESTO CIRCOLO
Giovanni Veronelli
INTRODUZIONE:
Il percorso è tendenzialmente delicato, con fairway stretti e molte piante che mettono alla prova anche i golfisti più esperti. Ha come sfondo le Alpi italiane e offre una vista mozzafiato sul Lago di Como. È stato progettato per sfruttare al meglio il paesaggio naturale, con molte buche caratterizzate da ripide pendenze, dolci colline e ostacoli d’acqua.
Il motto “Far and Sure”, presente nello stemma del Circolo, sembra essere molto indicato al giocatore che affronta per la prima volta il percorso.
FOTO:
STORIA:
Sul finire dell’800 il Lago di Como era una delle mete più frequentate dal turismo d’elite anglosassone che aveva trovato un’ area ideale tra Menaggio, Tremezzo, Cadenabbia e Bellagio, dove erano sorti alberghi e ville per dare asilo ad una comunità in un continuo crescendo.
Erano soprattutto industriali e commercianti tessili uniti dallo stesso business e dall’ amore per questi luoghi. Nell’ intento di ricreare l’ ambiente familiare inglese, pur in un contesto diverso, dal clima decisamente migliore, quattro gentiluomini Inglesi, capeggiati dal banchiere Henry John Mylius si riunirono il 10 Gennaio 1907 all’ hotel Victoria di Menaggio per fondare il Menaggio Cadenabbia golf club. Mylius fu il primo presidente.
Il terreno adatto, fu reperito nella località di Croce proprio sopra Menaggio, vicino alle ville di due amici. Lì fu costruito un primo percorso a nove buche, ampliato negli anni seguenti. Nel 1919 Mr Wyatt, parente di Mylius, diventa presidente del club e acquistando nuovi terreni amplia il campo di golf portandolo a 18 buche.
Dal 1961 anno in cui la famiglia Roncoroni acquistò il golf club dai precedenti proprietari inglesi, al 1992, fu Presidente, indimenticabile, Antonio Roncoroni, che identificò il suo nome con il Menaggio & Cadenabbia Golf Club che rappresentò per Lui, la sua seconda vita. Nel 1963 il Presidente Antonio Roncoroni chiamò John Harris a ridisegnare il percorso che subì una vera e propria rivoluzione con l’aggiunta di 4 nuove buche e la modifica di altre 8. Il Par passò da 66 (il vecchio 64 che aveva subito piccole modifiche) a 69. Oggi il percorso ha subito, sotto l’attuale Presidenza alcune ulteriori modifiche che hanno portato il Par a 70.
Antonio Roncoroni fu il fondatore della PGA Italiana e lavorò molto per far crescere questo sport in Italia. Organizzò, a Menaggio il primo Campionato Nazionale a squadre Cadetti ragazzi e ragazze. Il campo fu completamente ridisegnato nel 1965 da John Harris su iniziativa di Antonio Roncoroni. “l’ English Style” regna ancora oggi sovrano sul percorso e nelle sale del circolo, punteggiate da stampe d’ epoca, pregiate come quella che raffigura Tom Morris “Grande” di St Andrews, che lo storico del Royal & Ancient Golf Club scozzese, R.A.L. Burnett, donò nel 1985 ad Antonio Roncoroni, per sugellare una autentica amicizia fra i due sodalizi.
STRUTTURA:
La Club House è il simbolo della tradizione di Menaggio. Entrarvi è come fare un salto nel passato, in un angolo d’ Inghilterra del secolo scorso.
Per tutti i golfisti che hanno avuto la fortuna di transitare sul Lago di Como, la Club House di Menaggio è un posto indimenticabile: il parquet consumato da 100 anni di storia, le stampe d’ epoca appese alle pareti, gli scudi con incisi i nomi dei “Captains”, le rastrelliere con i bastoni di un tempo e un immenso camino per riscaldare le giornate autunnali. Ogni scorcio della piccola club house parla della storia di questo grande Circolo.
La biblioteca del Menaggio & Cadenabbia Golf club è universalmente considerata uno dei più preziosi concentrati di pubblicazioni golfistiche esistenti al mondo. Sono oltre 1200 i volumi raccolti; circa 480 sono censiti in minuziosa grafia corsiva sulle pagine di catalogo che viene giustamente conservato come una reliquia: si cita una donazione fondamentale, probabilmente la più cospicua, fatta da tale Mr Tait nel 1923.
Completano la struttura il ristorante con prodotti di prima qualità e un tocco di cucina locale, ed il Top Tracer Driving Range.








