Dalle certezze dell’Open alle speranze per la Ryder

E’ partita dalla Villa Reale di Monza la maratona virtuale del grande golf che dà spettacolo in Italia e che va dalle certezze del 72° Open d’Italia alle speranze della Ryder Cup 2022. La grande sala centrale della Villa Reale, gremita di personalità del settore, è stata teatro della conferenza stampa di presentazione dell’imminente Open d’Italia presented by Damiani che sarà giocato al Golf Club Milano dal 17 al 20 settembre e anticipato dalla Rolex Pro-Am.

All’incontro, moderato da Chiara Geronzi, sono intervenuti Franco Chimenti, Presidente di CONI Servizi e della Federazione Italiana Golf; Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia; Alessandro Rogato e Barbara Zonchello, rispettivamente Presidente e Direttore Comitato Organizzatore; Guido Damiani, Presidente del Gruppo Damiani; Gianpaolo Marini, Amministratore Delegato di Rolex Italia; Fabrizio Sala, Assessore all’Expo 2015; Antonio Rossi, Assessore allo Sport e Politiche per i Giovani; Armando Borghi, Presidente del Golf Club Milano e Roberto Scanagatti, Sindaco di Monza.

il-tavolo-della-conferenza-stampa-foto-claudio-scacciniE’ stato svelato un ottimo field di partecipanti con l’adesione anche del campione statunitense Stewart Cink, che ha portato a cinque i vincitori di major al via.
Con loro saranno sul tee di partenza tre giocatori tra i primi cinquanta del World Ranking, altri undici tra i top 100, e oltre una settantina di vincitori sull’European Tour compresi otto past winner del torneo.
Calamitano l’attenzione oltre a Cink, il tedesco Martin Kaymer, 21° e il più in alto nella classifica mondiale tra i presenti, l’irlandese Padraig Harrington, il nordirlandese Darren Clarke, capitano della compagine europea alla  Ryder Cup del 2016, e il coreano Y.E. Yang, tutti con almeno un major nel palmares, insieme allo spagnolo Miguel Angel Jimenez, uno dei giocatori più longevi e decorati del circuito (21 successi), a Francesco Molinari, ultimo italiano a fregiarsi del titolo Open (2006), e agli altri due tra i top 50 del World Ranking, l’inglese Danny Willett (25° e secondo nell’ordine di merito europeo) e l’austriaco Bernd Wiesberger (30°).

cartello openTra i tanti altri concorrenti di peso segnaliamo gli altri nove compresi tra il 51° e il 100° posto della classifica mondiale, oltre a Molinari (52°) e a Jimenez (59°): gli inglesi Tommy Fleetwood, James Morrison, Tyrrell Hatton, Eddie Pepperell e David Howell, il danese Soren Kjeldsen, il francese Alexander Levy, lo scozzese Richie Ramsay e l’iberico Raphael Cabrera Bello. Non sono tra i top 100, ma meritano ugualmente attenzione lo svedese Robert Karlsson, lo spagnolo Alvaro Quiros, lo statunitense David Lipsky, primo nell’ordine di merito dell’Asian Tour 2014, il belga Nicolas Colsaerts e il giovane emergente inglese Matthew Fitzpatrick.
Saranno 23 gli italiani presenti. Su Francesco Molinari, che quest’anno ha svolto attività principalmente sul PGA Tour americano, si fondano le maggiori speranze di rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio, ma è lecito attendersi buone cose pure dagli altri sei che frequentano il circuito continentale: Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Renato Paratore, Andrea Pavan, Alessandro Tadini e Marco Crespi, nato proprio a Monza e di casa nel circolo ospitante.
Disputerà il suo ultimo Open d’Italia e riceverà sicuramente il tributo del pubblico Costantino Rocca, che tanto lustro ha dato al golf nazionale, mentre avranno una bella occasione per porsi in evidenza Lorenzo Gagli, Nino Bertasio, Alessio Bruschi, Andrea Maestroni, Andrea Perrino, Matteo Delpodio, Joon Kim, Federico Maccario e anche Massimo Florioli e Lorenzo Magini, arrivati dalla prequalifica.
Cinque i dilettanti: Stefano Mazzoli, campione europeo in carica, Michele Ortolani e Luca Cianchetti, vincitori in stagione di due importanti gare internazionali, Jacopo Vecchi Fossa e Lorenzo Scalise

La formula di garaIl 72° Open d’Italia presented by Damiani si disputerà sulla distanza di 72 buche. Il taglio dopo 36 promuoverà agli ultimi due giri i primi 65 classificati dei 156 partenti, i pari merito al 65° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di ammissione. Il montepremi è di 1.500.000 euro con prima moneta di 250.000 euro.

pubblicoIngresso gratuito per il pubblico – Proseguendo nella scelta della Federazione Italiana Golf, che ha dato ottimi risultati negli ultimi anni (quasi 35.000 presenze nella scorsa stagione e circa 30.000 nel 2013), l’accesso per gli spettatori sarà gratuito sia nei giorni di gara, Special Events compresi, che in quelli in cui si effettueranno la prova campo e la Rolex Pro-Am.
Per agevolare il loro flusso sarà a disposizione un bus gratuito da Milano (San Babila/CorsoEuropa) con andata e ritorno per il circolo dal 17 al 20 settembre.

Eventi Speciali – L’Open d’Italia propone un modo diverso di interpretare un avvenimento golfistico e il Comitato Organizzatore ha saputo ben comprendere la voglia di novità allestendo uno spettacolo nello spettacolo con l’intento di richiamare, insieme agli appassionati, anche le loro famiglie, giovanissimi compresi.
Un modo innovativo per allargare i confini della promozione, che poi è lo scopo basilare del torneo, ma altresì un elemento di distinzione rispetto a tutte le gare in calendario nell’European Tour.
Luogo di ritrovo per la vita fuori dal percorso è il Villaggio Commerciale, con le sue ampie aree, mentre gli sponsor potranno ricevere i loro invitati nell’elegante Villaggio Ospitalità.

Miguel_Angel_JimenezGiovedì 17 settembre, alle ore 16,30 in campo pratica, “Show di Miguel Angel Jimenez” e alle ore 18 la “Clinic del team azzurro” con alcuni giocatori della Squadra Nazionale Professionisti.

Venerdì 18, alle ore 14,30, “Questions and Answers con i campioni” e alle ore 18 uno dei momenti più attesi, soprattutto dai giovanissimi, con il “Matteo & Renato Contest” in cui si prenderanno la scena Manassero e Paratore, pronti anche a dialogare con il pubblico.

Infine sabato 19, alle ore 14,30, ancora “Questions and Answers con i campioni”.

I bambini avranno tutto per loro il “Kids Open”. Potranno usufruire dell’ospitalità, dal giovedì alla domenica, di U.S. Kids, assistiti a partire dalle ore 9 da personale qualificato che li coinvolgerà in giochi, golf compreso, e attività interattive in un clima di festa e di serenità. Lo scorso anno sono stati oltre 500 i giovanissimi intrattenuti.

Il servizio di catering sarà a cura di “Da Vittorio”, ristorante di Bergamo, un marchio di eccellenza nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza, tre stelle Michelin. È gestito dai figli del fondatore, Vittorio Cerea, tra i quali ha la responsabilità della ristorazione esterna Enrico, grande appassionato di golf e presidente dell’Associazione Ristoratori Golfisti.

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